La V Repubblica Marinara
La storia che si impara a scuola ne
ricorda quattro, di repubbliche marinare, ma in realtà furono di più:
Noli è una delle repubbliche un poco dimenticate. Questa piccola
bellissima città, sormontata dal ripido monte Ursino che ispirò
Dante nella stesura del suo Purgatorio,
ebbe i suoi sei secoli di gloria marittima e di indipendenza politica,
dal 1202 al 1797. Nacque chissà quando, ha un nome di origine greca (Neapolis,
città nuova poi Nauli nell'Alto Medioevo), forse combattè coi Romani
contro i cartaginesi; di certo si sa che nel VI e VII secolo c'erano un
battistero e una pieve lì dove adesso si trova la bella chiesa medievale
di San Paragorio. Sotto la signoria dei
marchesi del Carretto i Nolesi parteciparono alla prima crociata, nel
1097, mettendoci uomini e navi: fecero bene perchè da lì iniziò, in
piena autonomia, l'ascesa della città. Poi, siccome fra vicini di casa
non sempre si va d'accordo, decisero di allearsi con Genova, facendo
arrabbiare i Savonesi dirimpettai. Genova fu sempre benevola con questi
orgogliosi alleati, che riuscirono a restare liberi e repubblicani fino
a quando Napoleone fece piazza pulita della Repubblica di San Giorgio e
delle sparse autonomie locali. Erano gente ardimentosa, i Nolesi:
Anton da Noli, nel 1461, salpò per scendere
l'Atlantico e scoprì le isole del Capo Verde, auspice il re del
Portogallo Enrico II il Navigatore. E hanno saputo ben conservare il
loro paese, coi portici in pietra e le torri, e le mura fin sulla cima
del monte. Hanno saputo anche ben conservare la costa intorno alla loro
città: una costa unica in Liguria, fatta di bianche falesie calcaree che
precipitavano verticali in un mare di un blu che abbaglia gli occhi;
falesie che sono la passione per i rocciatori di mezz'Europa, che qua
possono gustare lo strano brivido di arrampicare avendo intorno la
strida acute dei gabbiani. Nel borgo, cinto da tre mura e dominato dai
resti del castello dell'XI secolo, è forte l'influenza urbanistica
genovese: delle 72 case-torri che
svettavano nel XII secolo oggi ne restano 8, fra cui la torre comunale,
integra, di 33 metri; dappertutto vicoli, loggiati, piazzette animate da
negozietti profumati di focaccia e dei prodotti della campagna. Il paese
si affacciava alla spiaggia con un bel porticato simile alla "Ripa"
genovese di Caricamento. Sotto le palme lungo la spiaggia al mattino è
possibile acquistare il pesce fresco
venduto dai pescatori appena tornati dal
mare. Famosi sono i cicciarelli, una
tipologia rara di pesce presente soltanto nel golfo di Noli. Talmente
rara e particolare che "Slow Food" ne ha
fatto un presidio. Sotto le stesse palme la sera si balla o, se si
capita qua in settembre, si può partecipare al tifo per la "Regata
Storica" nella quale si sfidano i 4 rioni in cui è divisa la
città(Burgu, Maina, Ciassa, Purtellu).